Boccioni non faceva mistero del lungo soggiorno in Russia, però ne parlava per frammenti e vagamente, sempre tacendo di Augusta. Tutto finì nel silenzio dopo la sua morte. Fu come svanita quella lontana estateNel 1906, tre anni prima che Marinetti fondasse il Futurismo, Umberto Boccioni partì da Parigi per la Russia in agosto e tornò in Italia nei primi giorni di novembre. Aveva ventiquattr…