Trame d'ombra, specchi oscuri, intrecci misteriosi. La materia stessa del film, pellicola trasparente e diafana sulla quale si muovono figure d'ombra, induce a pensare che la vocazione privilegiata del cinema sia nel fantastico, come già riteneva Artaud. I fantasmi, silenziose o sonore apparizioni, ci vengono incontro dallo schermo, in bianco e nero o a colori, da Nosferatu a Shutter Island: m…
"Trasferire piante dal giardino dell`arte alla terra straniera del sapere, per poter individuare i piccoli cambiamenti di colore e di forma che in tal modo si manifestano. La cosa più importante è la delicatezza nell`afferrare, la cautela con cui l`opera viene rimossa con le sue radici, che poi vanno ad arricchire il terreno del sapere. Il resto viene da sè, poiché nell`opera stessa sono co…
Nanni Moretti è l'autore che più di ogni altri ha saputo leggere il presente, percepirne gli smarrimenti, rappresentarne le fratture. Da Io sono un autarchico ad Habemus Papam, nel cinema di Moretti è in gioco una radicale crisi della presenza del soggetto al mondo, che assume e prende le forme della nevrosi e dello spaesamento, e che trova copertura nella costruzione di maschere comiche, es…
Che cos'è il cinema? Niente. Che cosa vuole? Tutto. Che cosa può? Qualcosa. (Jean-Luc Godard)
Quali sono le figure, gli oggetti e i nomi ricorrenti del lavoro di Carmelo Bene? Sono nomi di personaggi teatrali (Amleto, Otello, Macbeth), di burattini (Pinocchio), di poeti (Majakovskij), di poeti/filosofi (Leopardi). Sulle loro variazioni e riprese attraverso le più diverse pratiche significanti, nonché sulle contaminazioni cui queste danno continuamente luogo, è incentrato il presente …
Per grande che sia, per quanto legato alla nostra epoca, il cinema si radica per sempre nel gusto di tutte le classi, di tutte le età e di tutte le nazioni, per mostrare lo spettacolo del potente che viene ricoperto di sterco da un vagabondo; di un`enorme nave che affonda, di un mostro spaventoso emerso dalle profondità della terra; del Buono che, dopo innumerevoli vicissitudini, uccide in pi…
Le uniche immagini dell`amore che la contemporaneità ci riconsegna sembrano andare dall`oscenità di certe trasmissioni televisive, a film come Parlami d`amore, alla pornografia imperante. Allora, ciò che si dicono i due amici nel film J`entends plus la guitare (1993) di Garrel, cioè che "siamo l`ultima generazione a parlare d`amore", rischia di essere vero. Il cinema ha avuto nel Novecento …
Ciò che questo volume dice è che oggi, nei media, ma non solo nei media, tanto più uno si sforza di dire di sé, tanto più lascia spazio a una dimensione impersonale. Attenzione: tanto più uno parla di sé; l'impersonalità arriva appunto come conseguenza di un'iper-personalizzazione; come inevitabile effetto di un affollarsi di "io". Non si tratta perciò di una cifra stilistica che posso…
L'interesse dei cattolici verso il cinema è al centro di studi e ricerche da diversi anni, sia per la sua indubbia complessità e articolazione, sia perché costituisce un osservatorio di grande interesse per cogliere il tipo di ricaduta complessiva di un medium – dal piano dell'immaginario a quello dell'organizzazione culturale, dalla censura agli aspetti produttivi – su di un sistema cul…
Popic, giovane talento della fotografia, ha saputo immaginare Venezia come pochissimi hanno saputo fare. Consapevole di non potere e non volere riprodurre la realtà, L'artista ha reinventato Venezia come in un universo parallelo. Privata dei milioni di visitatori che sciamano quotidianamente nella città e affollano quegli spazi fantastici. Popic ha affrescato una Venezia priva della forma "um…