Un punto del Mediterraneo che è Europa ma è anche Africa, e Asia. Luogo di approdo per chi proviene dall'altra sponda del mare. Luogo lunare, fatto di dune di sabbia e cartelli colorati. Chi ci sta è prigioniero, o è solo un viaggiatore che lascerà presto il luogo? È naufrago o la sentinella di un bastione ai confini del mondo? Questo è il secondo volume di una trilogia fotografica dedic…
Un punto del Mediterraneo che è Europa ma è anche Africa, e Asia. Luogo di approdo per chi proviene dall'altra sponda del mare. Luogo lunare, fatto di dune di sabbia e cartelli colorati. Chi ci sta è prigioniero, o è solo un viaggiatore che lascerà presto il luogo? È naufrago o la sentinella di un bastione ai confini del mondo? Questo è il terzo volume di una trilogia fotografica dedicat…
Il visitatore della Firenze diurna piena di luce e di colore proverà una strana sensazione sfogliando le pagine di questo libro. Riconoscerà le piazze, i monumenti e i gioielli d'arte della Firenze memorabile, ma avrà anche l'impressione di osservare una città diversa, una città percorsa da un silenzio irreale che la rende muta e immobile come una pittura metafisica. È il volto di una Fir…
Il cappello color porpora A tre anni Lei si guarda e vede una Regina. A otto anni Lei si guarda e vede Cenerentola. A quindici anni Lei si guarda e vede un brutto anatroccolo («Mamma non posso andare a scuola con questo aspetto qui!»). A venti anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, con i capelli troppo lisci/troppo arricciati", ma decide che uscirà di casa lo stesso. A tre…
L'angolo prospettico dal quale l'autore ha voluto osservare Gaber è quello ormai ampiamente utilizzato e sperimentato in psicologia: conoscere gli aspetti psicologici di un autore attraverso le sue opere, in quanto, in ogni opera prodotta, l'uomo, inevitabilmente, è portato a proiettare in essa parti di sé. In questo lavoro, che si legge in modo scorrevole e piacevole, in quanto il tecnicism…
"Siamo tutti esseri unici. E' questo il fatto sorprendente. Impossibile sfuggire all'unicità e questa impossibilità è l'impronta dell'esistenza (...). Anche ciò che il cinema coglie è l'unicità di un gesto, di un movimento del corpo, di una voce, un silenzio, un'andatura". Queste parole di Luc Dardenne, tratte dal suo diario, indicano qual è il senso profondo di un cinema che, come nessu…
Undici conversazioni tratte da altrettanti numeri di "Fata Morgana". Undici conversazioni che sintetizzano il progetto intorno al quale è nata nella primavera del 2006 la rivista. Allora non abbiamo voluto accompagnare la nascita del quadrimestrale con un editoriale, convinti che se avesse funzionato si sarebbe presentato da solo. Ma qualcosa ora è giusto dire. Una rivista è in primo luogo u…
Eleven conversations taken from as many issues of Fata Morgana. Eleven conversations which synthesize the project behind the journal which was born in spring 2006. At the time it was decided against having an editorial comment because of the conviction that if the journal was going to succeed it would speak for itself. However, the time has come to say a few words. A journal is first and foremo…
Lo sguardo cinematografico costituisce una potente provocazione per il pensiero filosofico, arrivando persino a farsi strumento di misura del suo percorrere la strada che, nell'immagine, sta fra l'energetica delle forze che l'attraversano e le forme in cui essa di volta in volta giunge a risiedere e trova la sua vita. Allo sguardo cinematografico e ad alcune sue condizioni, fra indagine antropo…
L'arte di Eduardo non è un'arte tra le altre, è qualcosa di più. È una delle immagini in rilievo che nel Novecento ha raccontato la ricerca impossibile, ma irrinunciabile, dell'umanità dell'umano che la grande arte non ha smesso e non smetterà di compiere, e ha radicato questa ricerca nello spazio-tempo di una nazione, l'Italia, e a partire da una città, Napoli, che sui confini permeabil…