“Interessato alla cosa in sé. Volendo in qualche modo fermare per un attimo il tempo, per fermare la cosa in sé nella sua evoluzione - nel tempo, nello spazio lungo lo spazio non solo della strada. La casualità delloggetto lì, in quel luogo, che mi è parsa mai così non casuale come in quel momento. E loggetto mai più come più-che-ogg…
Un libro sulla folla, un libro fatto di volti, corpi, gesti. La casualità del mondo che ci circonda. Dirty eye è un libro fotografico, frutto di una azione fotografica compiuta a Catania il 19 febbraio 2011: estremizzando le regole della street photography, Kusak effettua 100 scatti "automatici". Ogni dieci passi uno scatto. Senza usare l'oculare della macchina fotografica, scattando "alla ci…