Quando, nel dicembre del 1993, il Metropolitan Museum di New York organizzò la prima grande esposizione delle sue opere, Lucian Freud nipote del celebre Sigmund non era più che un pittore di nicchia, lasciato indietro dalle avanguardie e a lungo trascurato dalla critica. Per lui, ultimo artista bohémien, amante insaziabile dall'esistenza sensuale e disordinata nonché giocatore d'azzardo p…