Gli ultimi decenni del Novecento sono stati segnati da un'esplosione di temi e direzioni di lavoro divergenti e contraddittori che questo libro ripercorre, inseguendo parole, concetti, metafore; indagando progetti editoriali; ricostruendo polemiche e disaccordi. Rintracciando la cultura del progetto dentro le forme tarde dell'avanguardia e nelle storie dei gruppi femministi e omosessuali degli …
In che modo il corpo si inscrive nell'orizzonte del progetto urbano e delle sue pratiche? È questa la domanda di fondo da cui si sviluppa il libro. Questione cruciale che ne genera altre: come uscire dalla trappola dell'analogia organica – la cui ombra si allunga fino a noi – tra la perfezione dell'uomo vitruviano e l'imperfezione di Frankenstein? Come dare conto del carattere politico del…
Che ne è del carattere sperimentale ed empirico della ricerca in un'epoca di omologazione crescente? Questo interrogativo guida le conversazioni tra Pier Luigi Crosta e Cristina Bianchetti sulla ricerca territoriale intesa come fare guidato da una soggettività mossa da affetti e relazioni. Lo scopo del libro è mettere in evidenza gli snodi principali della traiettoria di studio di Pier Luigi…
L'attacco al riduzionismo funzionalista negli anni settanta veniva portato avanti entro almeno due differenti angolazioni. Da un lato Henri Lefebvre, a sfidare l'ortodossia marxista. Dall'altro, la pista anarchica di Colin Ward. La critica al riduzionismo funzionalista è già tutta lì, compresa negli attacchi rivolti all'incapacità del funzionalismo di cogliere l'essenza della città. Oggi i…
Il corpo è canale di transito tra lo spazio e il progetto: il tramite con il quale il progetto manipola lo spazio. Questa è la tesi del libro che sviluppa una lettura critica del progetto urbanistico osservando il modo in cui tocca il corpo. E così facendo acquista una dimensione che va oltre il singolo corpo malato, sano, aperto, misurato, scrutato, liberato, emancipato. Acquista una dimens…