C'è il "killer seriale", noto a tutti i ristoratori di Roma, che entra alle 23 e ordina dall'antipasto al dolce uscendo all'una senza pagare. C'è il giapponese che si siede a tavola e che, dopo aver ordinato bucatini all'amatriciana, si sdraia a terra e fa cinquanta flessioni. C'è l'avvocato che porta vip e politici a pranzo, vuol pagare lui, e poi pretende alla cassa uno sconto del cinquant…