Le pagine affascinanti nelle quali il noto critico e pittore John Ruskin (1819-1900) ripercorre le sensazioni di una sua visita a Venezia, descrivendo la sua scoperta della città lagunare, con particolare attenzione all'arte gotica, in un'opera destinata a rivoluzionare il gusto del mondo moderno.
Tutti sanno che nel 1817 Stendhal, giunto al cospetto dei marmi di Santa Croce a Firenze, si sentì mancare. Ma le cronache sono piene di viaggiatori che in tutte le epoche, giunti per mare, a cavallo, in carrozza, treno o automobile, restano avvinti dalle meraviglie conturbanti dell'Italia. È una sensazione indefinibile, un misto di eccitazione, smarrimento, gioia e timore, qualcosa di simile…